LA CAMERA DA LETTO E IL SONNO

La camera da letto è la stanza più importante della casa poiché vi trascorriamo circa 1/3 della nostra vita. Il sonno è un processo biologico più importante del bere e del mangiare. Senza dormire nessuno sopravviverebbe e i bambini non potrebbero crescere. Mentre dormiamo ci ricarichiamo, recuperiamo energia, riposiamo il corpo e ci depuriamo, espellendo le tossine accumulate durante il giorno e producendo nuove cellule che vadano a sostituire le vecchie. Inoltre, durante il sonno, in assenza di luce, il nostro corpo, attraverso la ghiandola pineale, produce la melatonina, un ormone di grande importanza che agisce positivamente nei confronti dello stress.
L'uomo è il solo animale che soffre di insonnia.

Il RITMO CICARDIANO, cioè giornaliero, è il regolatore del sonno e della veglia, è la traccia da seguire per ritrovare l'armonia con la natura anche negli altri momenti della nostra vita.
Molti processi del nostro corpo, come la variazione della temperatura, la produzione di ormoni e enzimi, le funzioni neurologiche e endocrine, sono governate dai ritmi cicardiani.
Dormendo l'uomo entra in uno stato di assoluta solitudine e, non riuscendo a comprendere il sonno, è rimasto un profondo timore di questo misterioso evento, associando la paura del sonno, alla paura della morte. Il mondo infinito del sonno è reale come quello della veglia, ma diversamente attivo.

LE FASI DEL SONNO

Il sonno è una funzione attiva dell'organismo e durante il sonno CESSA L'ATTIVITA' DEL CERVELLO. Varia il ritmo cardiaco, la respirazione e il calore corporeo.
Il sonno si sviluppa in 4 fasi lente più la fase REM che corrisponde al sogno.
L'uomo utilizza il 30% del sonno per sognare anche se il più delle volte non se lo ricorda.
Le fasi sono:
1 – Leggera
2 – Leggera
3 – Più profonda difficile risvegliarsi
4 – Più profonda difficile risvegliarsi
5 – REM fase più vicina alla veglia.

Il sonno REM occupa periodi di 20 minuti ogni 90/120 minuti, è associato al sogno, all'erezione e al digrignamento dei denti. Oggi il sonno rappresenta un problema per il 20% degli italiani.
L'insonnia deriva anche dalla incapacità di rilassarci, di superare le emozioni della giornata. Quando dormiamo, perdiamo i 2/3 della nostra resistenza energetica rispetto alla condizione di veglia, quindi siamo più esposti agli agenti geopatogeni. E' per questo che è molto importante valutare bene la posizione del letto, evitando le zone perturbate.
Come gli animali, l'uomo ha sempre preferito dormire in luoghi difficilmente accessibili e ben protetti, possibilmente in compagnia, e un tempo, grazie al suo istinto, era perfettamente in grado di scegliere luoghi energeticamente sani in cui riposare. Purtroppo, nel corso dei secoli, questa sensibilità innata si è persa e così spesso oggi la camera da letto è posta in una zona energeticamente dannosa senza che chi la occupa ne abbia la minima percezione.
Quando il letto è influenzato da zone perturbate, la persona tarda a coricarsi, si addormenta con molta difficoltà, continua a girarsi su se stessa e può essere soggetta a crampi.
Come evitare questi problemi? Innanzitutto sarebbe bene che un esperto valutasse la presenza di nodi H in corrispondenza del letto, che eventualmente andrebbe spostato. In secondo luogo, è necessario evitare in camera da letto qualsiasi interferenza che possa disturbare il nostro riposo.
Un'attenzione particolare va rivolta al corretto isolamento termico della stanza, al giusto equilibrio dell'umidità dell'aria e all'abbattimento dell'inquinamento acustico.
Vanno assolutamente evitate le apparecchiature che possono generare campi elettromagnetici: televisori, computer, radiosveglie, hi-fi, telefoni cellulari, etc, specie se posti sui comodini di fianco al letto (che dovrebbero essere anche sgombri da oggetti inutili).

Altre accorgimenti da tenere presenti sono:
– Evitare i letti con parti metalliche, reti in ferro e materassi a molle, poiché questi elementi fungono da antenna attirando i campi elettromagnetici.
– Evitare gli specchi che riflettono, durante il sonno, le onde emesse dalle zone geopatogene, oltre a smorzare le onde prodotte in stato di sonno profondo (fase REM) con conseguente riduzione della qualità del sonno.
– Evitare di collocare al piano sottostante, in corrispondenza della camere da letto, grandi masse metalliche (caldaie, macchine utensili, automobili, etc.) che provocano lo spostamento dei muri della griglia di Hartmann.
– Mettere a terra l'impianto elettrico della casa. Sarebbe ottimo installare un disgiuntore elettrico (biointerruttore) che elimini di notte il passaggio di energia elettrica nella camera da letto.
Per migliorare la qualità sonno esistono altre pratiche "empiriche", appartenenti al sapere dei nostri nonni: ciotole con sale marino, carbone di legna, talismani, oggetti intagliati sotto il letto; crocifissi, icone o simboli vari sopra la testata del letto; candele in piatti d'olio e altri oggetti orientati verso assi ben precisi sui comodini. Sembra che questi oggetti diano a chi li utilizza un forte senso di calma, ma questo non è stato ancora accertato dalla scienza.

LA POSIZIONE DEL LETTO

Secondo gli antichi Egizi la posizione con la testa a nord e i piedi a sud favorisce la fluidità della circolazione sanguigna, mentre quella con la testa a est e i piedi a ovest migliorerebbe l’apporto di energia vitale. In realtà queste due convinzioni sono legate a due aspetti diversi: la prima è connessa con il magnetismo terrestre, la seconda con il levar del sole. Con la testa posta a nord, infatti, migliora la circolazione del sangue poiché l’emoglobina in esso contenuta, costituita da particelle ferrose, è attratta proprio come una calamita verso il nord. In questo modo, quindi, la circolazione sanguigna giunge in maniera adeguata al cervello, migliorando la qualità del sonno ed eliminando quel senso di spossatezza e disorientamento che in molti casi è presente al risveglio.

La testa posta ad est è legata soprattutto alla simbologia spirituale della nascita e della morte; in effetti ad est il sole nasce ogni mattina per poi andare a morire ad occidente la sera; questo ciclo vitale si ripete ogni giorno.

Inoltre l’orientamento della camera ad est sfrutta l’energia benefica dei primi raggi solari, che passando attraverso le finestre, migliorano la qualità battereologica dell’aria.
Il feng-shui, infine, prevede che durante il sonno la testa sia posizionata secondo la propria energia:
un elemento fuoco sarà orientato a sud, un acqua a nord, un metallo a ovest o nord-ovest, un legno a est o sud-est, un terra a nord-est o sud-ovest.